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Perchè ho iniziato a fare yoga - Why I started yoga

November 9, 2016

Una domanda che mi sono sentita fare più di una volta, soprattutto da allievi e allieve che per la prima volta si sono accostati a questa disciplina.

Il mio cammino è iniziato diversi anni fa, quando lo yoga mi è stato consigliato per gestire un problema di ipocondria.

L'ipocondria è quella malattia per cui abbiamo continuamente la sensazione di stare per morire.

Non esagero - un continuo ascoltare ogni minimo sintomo, sensazione negativa, solo per autoconvincerci che questo porterà ad una gravissima malattia, ed alla morte.

E' uno stato penoso, che ci impedisce letteralmente di vivere le nostre giornate, che ci spinge a cercare sintomi su google (aborro!!!) e ci mantiene in un costante stato di agitazione psicologica, e che può portare alla depressione.

Eppure devo ringraziare la mia ipocondria, alla quale ora guardo con distacco.

Non fosse stato per lei, non avrei mai e poi mai pensato di provare lo yoga, che tra l'altro ho avvicinato con passione di autodidatta, con una costanza e una dedizione che mai avrei creduto possibile, per una pigrona come me, che bisognava trascinare in palestra a forza.

Ma dalla prima volta che provai a fare il Surya Namaskara (Saluto al Sole) grazie a un video tutorial su Youtube ho capito che si andava ben oltre l'esercizio fisico - ho sentito una scintilla accendersi, una scintilla benedetta che non si è mai più spenta.

La mia pratica è l'attività più importante della giornata, da anni ormai difficilmente passo più di un paio di giorni senza praticare... perchè la pratica si evolve, passa dall'attività puramente fisica a quella respiratoria, a quella meditativa, che diventerà indispensabile giorno dopo giorno.

Mi sono liberata dell'ipocondria in breve tempo, grazie alla mia pratica fisica, meditativa e grazie al mantra che mi ripeto, ogni qual volta mi capita (per fortuna ormai di rado) di sentirmi angosciata per qualche motivo, e che voglio condividere qui:

"Preoccuparsi non porta via i problemi dal futuro, ma porta via la serenità al presente".

A presto

Namaste

 

This is something many students have asked me asked me through the years, especially those approaching yoga for the first time.

I started yoga a few years ago, when someone suggested me to try it to handle my hypocondria.

Hypocondria is that sneaky disease that continuously brings you to think you will die very soon.

Quite frankly, you are constantly listening to every little body sensation, every small symptom or negative feeling, constantly searching for symptoms on google (oh no!!!), and you are continuously locked in a psycologic tension that never leaves you.

Nevertheless I have to thank my hypocondria, that apparently is no longer a problem to me.

If it wasn't for it, I would never have decided to try yoga, that I started by myself, with a passion and a perseverance I would never have thought possible, since I have never been that passionate for gym, exercise and so on..

But since I tried the first Surya Namaskara, following a video tutorial on youtube, I understood there was much more than physical exercise there, I felt a light suddenly started shining, and it hasn't gone off since.

My practice is the most important part of the day, I hardly miss it for more than a couple of days in a row, because it never feels the same, it is in constant evolution, from my body, to my breath, to my mind and it gets more and more essential, every day.

I got rid of hypocondria in a few years, thanks to my physical practice and to my meditation, and thanks to the mantra I repeat every time I happen to feel worried about anythind, and that I now share with you:

"Worrying does not take away tomorrow's troubles, but it takes away today's peace"

See you soon

Namaste

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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